martedì 13 maggio 2008

Un vostro scritto attorno al sole !


Iniziativa della NASA per festeggiare il 2009, anno internazionale dell’Astronomia

Affascinante iniziativa per gli scrittori che vogliono consegnare all'eternità dello spazio interplanetario una loro breve opera firmata.
In occasione dell'anno internazionale dell'Astronomia (2009) la Nasa offre a chiunque lo desideri la possibilità di ospitare una composizione di 500 parole (una paginetta dattiloscritta) da inserire in un Dvd che sarà posto all'interno della sonda interplanetaria Kepler.
Kepler è un grande telescopio spaziale, progettato dagli ingegneri dell’Agenzia spaziale americana, che resterà a girare attorno al Sole,
diventando un piccolissimo pianeta artificiale.

LA MISSIONE DI KEPLER - Il suo compito è di cercare altre Terre che orbitano attorno a stelle lontane della nostra Galassia (o Via Lattea). Finora i telescopi terrestri hanno scoperto oltre 150 pianeti extrasolari di grandi dimensioni; ma a causa della turbolenza atmosferica, non hanno potuto individuare con certezza pianeti di piccole dimensioni simili alla nostra Terra. Kepler, che sarà lanciato il prossimo febbraio 2009, potrà rintracciare i pianeti terrestri extrasolari grazie a un telescopio di un metro di diametro e a un sensibilissimo fotometro. La tecnica adottata per la ricerca consisterà nell’osservazione di ‘transiti’ dei pianeti extrasolari davanti ai dischi stellari, in modo da ricavarne dimensioni e caratteristiche orbitali.

ALLA RICERCA DI NUOVE «TERRE» - «Per la prima volta -assicurano i responsabili della missione- sarà possibile individuare decine di Terre lontane che si trovano a distanze dai loro Soli compatibili con la formazione di acqua e, di conseguenza, con condizioni ambientali adatte allo sviluppo della vita». Nel giro di un quinquennio Kepler potrebbe fornire un elenco di almeno una cinquantina di pianeti gemelli al nostro, verso cui indirizzare ulteriori ricerche.
Per partecipare all’avventura letterario-spaziale, basta andare all’indirizzo http://namesinspace.seti.org/,
compilare un modulo elettronico con le proprie generalità, e inserire il proprio componimento all’interno di un apposito spazio entro l'1 novembre 2008. L’argomento dovrà essere coerente con la natura della missione di Kepler, anche se sulla forma letteraria non ci sono vincoli di sorta.
Una copia del Dvd con tutti i testi ricevuti sarà conservata anche presso lo Smithsonian Institution’s National Air and Space Museum.
Una raccomandazione finale:
quando scrivete il vostro componimento, riflettete sulla possibilità che, fra qualche secolo o millennio, esso potrebbe essere ritrovato come un messaggio in una ‘bottiglia spaziale’ dai ignari terrestri o da visitatori di altri mondi. Dunque, mettetecela tutta per formulare pensieri edificanti!

Fonte: Il Corriere

VISITE GUIDATE GRATUITE ALLA LIBRERIA SANSOVINIANA


Sale Monumentali della Biblioteca Marciana
Guide in italiano e in inglese

Visite:
domenica (eslcusa la quarta domenica del mese): alle ore 10.00, 12.00, 14.00.
da lunedì a giovedì: esclusivamente su prenotazione.
Sarà possibile prenotare le visite contattando direttamente l'assistente museale incaricata del servizio dott.ssa Mariachiara Mazzariol, con una delle seguenti modalità:

telefonando ai numeri:

041.2407241 (da martedì a giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00)
041.2407223 (domenica, eslcusa la quarta domenica del mese, dalle ore 9.00 alle ore 15.00)
via e-mail, all'indirizzo:
via FAX, al numero: 041.5238803

L'ingresso è subordinato all'acquisizione del biglietto unico (comprendente l'accesso, oltre che al Museo Correr e alla Libreria Sansoviniana, anche al Museo Archeologico Nazionale, al Palazzo Ducale, al Museo di Palazzo Mocenigo, al Museo del Vetro di Murano e al Museo del Merletto di Burano), che tuttavia per i residenti nel Comune di Venezia è gratuito.

Si precisa che la visita, gratuita, verterà esclusivamente sull'aspetto storico artistico delle sale e sui materiali bibliografici eventualmente ivi esposti, in quanto i depositi librari non sono aperti al pubblico. Il patrimonio librario della Biblioteca Marciana è consultabile nelle sale di lettura della Biblioteca (Piazza S. Marco n.7, 30124 Venezia) per motivi di studio, ed è inoltre parzialmente visibile in occasione di mostre bibliografiche temporanee.

Punto di ritrovo: porta d'accesso alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana all'interno del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, con ingresso dal Museo Correr, Ala napoleonica della Piazza.

Per i gruppi turistici e scolastici si prega di compilare la Scheda di prenotazione.

È possibile prenotare degli itinerari tematici gratuiti per le scuole superiori.

Fonte: Comune di Venezia

lunedì 12 maggio 2008

Ictus: visite gratuite in ospedale


È un fulmine a ciel sereno che sconvolge la vita di 200mila italiani l’anno.
È l’ictus cerebrale, un killer silenzioso che ogni anno uccide
nel nostro Paese 70mila persone, mentre altre 50mila restano con un’invalidità grave che li priva della loro indipendenza.
Sono ben 900mila i connazionali che, nel corso della loro vita,
sono stati colpiti da un ictus. Di questi, tantissimi ne portano il segno, indelebile nel corpo oltre che nella memoria.
Per mettere in guardia gli italiani da questo nemico giurato della salute,
dal 13 al 18 maggio sono previste visite gratuite nei principali ospedali della penisola con screening del rischio di ictus,
controllo della pressione arteriosa e calcolo del rischio cardiovascolare.

VENETO
Incontro con la popolazione sul tema “prevenzione e cura dell’ictus cerebrale”
18 maggio 2008
dalle 10.00 alle 18.00 Vicenza,
Piazza dei Signori

Tutte le informazioni: qui

Concerto letterario al Teatro della Murata



Il palco del Teatro la Murata
Una produzione dell'associazione artistica L'epilogo,
presentano: Concerto letterario
Regia di Francesco Pinzoni

da testi di Dino Buzzati, Achille Campanile, Luigi Pirandello,
Rabindranath Tagore
e musiche di Giocchino Rossini, Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi rielaborate per l'occasione da Stefania Marchi.

Fagotto solista Stefania Marchi
Voce narrante Francesco Pinzoni

L'idea nasce dalla collaborazione artistica nata tra i due interpreti alla fine del 2007.
L'obiettivo è di fondere voce e strumento, note e parole, in un unico momento in cui le due individualità dell'attore e della musicista si alternano e si fondono per dare spessore al racconto "umano" della vita. I brani dei differenti autori si legano infatti tra loro con un filo narrativo che vuol poter parlare al pubblico di come la vita, in tutti i suoi momenti, possa essere raccontata, suonata, fatta rivivere su di un palcoscenico.

"La scelta di debuttare sul piccolo ma prestigioso palcoscenico del Teatro della Murata non è casuale". Francesco Pinzoni

Concerto letterario

Per voce narrante e fagotto
Mestre, Teatro della Murata
il 17 Maggio 2008 ore 21:00,

il 18 Maggio 2008 ore 18:00,

il 24 Maggio 2008 ore 21:00,

il 25 Maggio 2008 ore 18:00

E' consigliata la prenotazione
Telefono 041989879

domenica 11 maggio 2008

Poesia per la mamma...di Gibran


La parola "MADRE" è nascosta nel cuore
e sale alle labbra nei momenti di dolore e felicità,
come il profumo sale dal cuore della rosa e si mescola all'aria chiara.

Mestre supera se stessa


Mestre supera se stessa: sarà questo lo slogan che accompagnerà la redazione del Peba di Mestre, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, che ha l'obiettivo di migliorare l'accessibilità della città nell'ottica del confort e della qualità della vita per tutti.

Un gioco di parole per esprimere la superabilità delle barriere fisiche e culturali e l'impegno dell'Amministrazione comunale in un processo che interessa tutti: dalle persone con disabilità agli anziani, dalle mamme con i passeggini, ai giovani.

Avviata nell'ottobre del 2007, la ricognizione delle barriere architettoniche negli edifici comunali e negli spazi pubblici durerà poco più di un anno.
Al centro dell'attenzione saranno anche i luoghi di aggregazione,
le stazioni,
il percorso e le fermate del tram, i parcheggi,
con l'intento di promuovere la mobilità pedonale,
la sicurezza, l'orientamento degli spostamenti,
la qualità dello spazio urbano.
Le priorità degli interventi e le strategie da adottare si baseranno sui
bisogni e sulle attese della cittadinanza attraverso lo svolgimento di interviste, la diffusione di questionari, l'organizzazione di incontri con i portatori di interesse.

Dopo il coinvolgimento delle Municipalità e delle Direzioni comunali, mercoledì 14 maggio, dalle ore 10 alle 12 al Centro Culturale Candiani, verrà organizzato un incontro pubblico al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
L'appuntamento sarà l'occasione per un reale coinvolgimento della popolazione,
che potrà esprimere le proprie esigenze o fornire ulteriori elementi conoscitivi sull'accessibilità degli spazi pubblici, dando così un contributo concreto alla redazione del Peba.

Per incoraggiare la partecipazione dei cittadini il Comune di Venezia ha inoltre realizzato 3000 cartoline da distribuire sul territorio e predisposto una pagina internet per segnalare le barriere online:
www.comune.venezia.it/ufficioeba

sabato 10 maggio 2008

Le note dei Beatles nello Spazio



La Nasa compie 50 anni e per festeggiare il traguardo ha pensato di trasmettere nello spazio la canzone Across the universe dei Beatles.
Il lancio è avvenuto con successo dal Deep Space Network della Nasa e ora le note di Lennon e McCarteny stanno viaggiando verso la stella polare quasi alla velocità della luce (300 mila chilometri al secondo).
Tra gli astri del firmamento è stata scelta proprio la Stella Polare perchè è una delle più popolari.
Stando alla previsione degli esperti, la canzone indirizzata nel cosmo in formato mp3arriverà a destinazione nel 2439, in tempo per festeggiare i 500 anni dalla nascita di John Lennon.

Fonte: Airone

venerdì 9 maggio 2008

"E noi siam lavoratore" al Teatro Aurora



E noi siam lavoratore ovvero la memoria del lavoro delle donne attraverso le loro parole e i loro canti. Donne che si esprimono con forza, vitalità e pure allegria, in condizioni di vita spesso molto dure, perché dura era la vita di tutti i giorni e nei luoghi del lavoro, in fabbrica e nelle campagne. Donne stupende, capaci di prendersi lo spazio vitale, di reagire al peso delle norme sociali e di sentirsi finalmente persone con eguali diritti e con coscienza.

Nel primo racconto parla un'operaia della Manifattura Tabacchi della Venezia dei primi del Novecento. 1200 sigari al giorno, un ambiente malsano e maleodorante, eppure le tabacchine veneziane sono state protagoniste di memorabili lotte, a cui la stampa dell'epoca, anche quella socialista, guardava con sufficienza, malcelando un certo turbamento nei confronti di tanta veemenza. In verità in questi luoghi le donne mettevano in atto la solidarietà e rivendicavano il diritto a un trattamento umano, per se stesse e per i propri figli, guidate da alcune grandi figure di sindacaliste come Anita Mezzalira.

Le campagne del cavarzerano sono state, intorno agli anni cinquanta, teatro del primo grande sciopero dei braccianti della provincia di Venezia. Ce lo racconta una ragazza che di politica non sapeva niente, ma che è diventata leader del movimento bracciantile per il suo "carattere entusiasta". Una ragazza dalle scelte individuali coraggiose che, nell' ambiente culturalmente arretrato di quegli anni, andava in bicicletta dalla mattina alla sera con migliaia di donne, a fronteggiare i crumiri, gli agrari e la polizia.

Nel 1968 una diciottenne figlia di contadini del padovano si ritrova a lavorare in una fabbrica di minuteria meccanica specializzata a contatto con materiali altamente nocivi; l'alienazione, la perdita di identità, lo svuotamento della coscienza sembrano le forme moderne della sottomissione; un'operaia ceramista di Nove, Vicenza, racconta con i suoi occhi semplici e vivi, il suo risveglio, specchio del grande risveglio di un'epoca, e si riscopre "una personalità che non aveva mai avuto".

Le testimonianze sono di Giovanna Tramontin, Amelia Tagliapietra, Lina Sartori, Livia Turato, Giovanna Pigato.

I canti: E noi siam lavoratore, Le impiraresse (sull'aria dell'Inno dei Lavoratori), Inno dei Lavoratori, L'orologio, Cara mama vienimi incontro, Le mondine contro la cavalleria, E nella Camera del Lavoro, Suona la sirena, Ama chi ti ama.


E noi siam lavoratore

Marghera, Teatro Aurora

10 Maggio 2008 ore 21:00

Racconti e canti del lavoro delle donne

con Giuseppina Casarin e Sandra Mangini

ricerca storica a cura di Maria Teresa Sega

rEsistenze - Associazione per la memoria e la storia delle donne in Veneto

ricerca musicale a cura di Giuseppina Casarin

immagini e proiezione a cura di Marina Luzzoli

drammaturgia e regia Sandra Mangini
ingresso libero

Fonte: Cultura Spettacolo Venezia

giovedì 8 maggio 2008

Venezia-Marghera: Fotografie e trasformazioni nella città contemporanea



Fotografie e trasformazioni nella citta' contemporanea

Sarà inaugurata, oggi, giovedi' 8 maggio alle ore 18.00 al Centro Culturale Candiani la mostra Venezia-Marghera. L'esposizione, che sarà visitabile fino al 15 giugno p.v., e' una sintesi della mostra del 1997 ed e' compresa nella piu' ampia iniziativa dal titolo Le immagini ovunque abitano.
Omaggio a Paolo Costantini (1959-1997), critico e docente di Storia della fotografia che comprende anche una giornata di studio, in programma giovedi' 22 maggio alle ore 11.00, con interventi di Lewis Baltz, Gabriele Basilico, Massimo Cacciari, Riccardo Caldura, Marco De Michelis, Roberto Ellero, Antonello Frongia, Silvio Fuso, Guido Guidi, Silvia Paoli, Vittorio Savi, Tiziana Serena, Nico Stringa, Italo Zannier. L'evento, e' organizzato dal Centro Culturale Candiani in collaborazione con Galleria d'arte moderna Ca' Pesaro di Venezia e Galleria Contemporaneo e con il patrocinio dell'Università Ca' Foscari di Venezia - Dipartimento G. Mazzariol e IUAV.


Quindici i fotografi chiamati da interpretare gli spazi della zona industriale, spazi che l'indagine fotografica scopriva e mostrava al grande pubblico per la prima volta, trattandosi di aree non accessibili, separate dalla città e nascoste allo sguardo. Ma fotografare un'area industriale comporta di necessità una riflessione sulla natura stessa della fotografia, se essa debba essere intesa come mero documento o se invece nell'atto del fotografare non sia già insita una problematicità che riguarda sia la natura che la storia del mezzo usato e di conseguenza se ogni fotografia non sia da considerare innanzitutto un consapevole atto di autoriflessione. La fotografia di un'area industriale dismessa rappresenta d'altronde, e in modo esemplare, anche la natura problematica dell'oggetto che sta dinnanzi a colui che si accinge a ritrarlo. Quasi che le cose stesse siano sull'orlo del venir meno; la condizione transitoria di un'area industriale in fase di profonda trasformazione e' come se rivelasse una transitorietà stessa dell'immagine, e la sua precarietà. Ricordava Costantini: -una fotografia ancora certa della necessità di guardare, ma sempre piu' inquieta circa l'oggetto osservato-.

La mostra presenta una selezione di fotografie di: Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio Battistella, Luca Campigotto, Vincenzo Castella, Alessandra Chemollo, Giovanni Chiaramonte, Paola De Pietri, William Guerrieri, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Fulvio Orsenigo, Marco Zanta.

Giornata di studio Giovedi' 22 maggio alle ore 11.00
Sala conferenze - quarto piano
Ingresso libero


Inaugurazione giovedi' 8 maggio alle ore 18.00
Centro Culturale Candiani
piazzale Candiani, 7 Mestre (VE)
Sala espositiva II piano
orario: da lunedi' a venerdi' 15 - 19, sabato e domenica 10 - 13 e 15 - 19
ingresso libero

Fonte: Candiani