martedì 30 settembre 2008

Venezia: alla Biblioteca Marciana..."piovono libri"


Anche quest'anno la Biblioteca Nazionale Marciana aderisce alla manifestazione nazionale "Ottobre, piovono libri", indetta dalla direzione generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore del ministero per i Beni e le Attivita' culturali.
A partire dal 9 ottobre, per tre giovedi' consecutivi sempre alle 17.30, l'Antisala della Libreria Sansoviniana, sede monumentale della Biblioteca Nazionale Marciana, si aprira' gratuitamente al pubblico che potra' ammirare le opere d'arte esposte.

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lunedì 29 settembre 2008

Poesia di Federico Garcia Lorca

Vincent Van Gogh - Vento

Ho sete di aromi e di risa.
sete di nuove canzoni
senza luna, senza gigli
e senza amori finiti.

Un canto del mattino
che scuota le certezze del futuro
e riempia di speranza
le sue onde e il suo limo.

Un canto luminoso e tranquillo,
pieno di pensieri,
senza tristezze
e angosce e sogni.

Un canto che penetri nell'anima
le cose e il vento
e che trovi infine il suo riposo
nella gioia di un cuore eterno.

Federico Garcia Lorca

venerdì 26 settembre 2008

A Venezia: Mercatino MangiaSano...il programma della giornata :-)


Per la prima volta a Venezia città storica nel bellissimo campo di San Giacomo dell’Orio,
sabato 27 settembre dalle 10.30 alle 19.00 avrà luogo il Mercatino Mangiasano un viaggio nei sapori locali per conoscere e acquistare prodotti naturali, locali e biologici.

La Manifestazione è organizzata dal circolo veneziano dei VAS con la collaborazione di diverse realtà economiche, istituzionali, sociali, solidali e degli agricoltori, nell’ambito della campagna nazionale MANGIASANO nata per rendere l’agricoltura italiana libera dagli OGM e dall’uso massiccio dei pesticidi.

La giornata in campo sarà caratterizzata, oltre dal mercatino aperto al pubblico, anche da momenti di riflessione e di dibattito sui temi del consumo critico, dell’altraeconomia, della sicurezza alimentare, della spesa sicura e consapevole, della difesa dell’acqua pubblica, della nascita e diffusione dei Gruppi di Acquisto Solidale.

Un momento di festa, di spesa consapevole e di riflessione, che dal mattino fino alla sera caratterizzeranno la giornata del Campo di San Giacomo dell’Orio, sempre al centro di numerose manifestazioni grazie anche al vivo e presente Comitato cittadino di San Giacomo dell’Orio che aderisce e collabora anche a questo evento.

Si evidenzia che sarà presente per la prima volta anche a Venezia un distributore di latte crudo e che nel pomeriggio dalle 15.00 saranno organizzati giochi in campo per i più piccoli con la Cooperativa Macramè.

La manifestazione è possibile grazie alla collaborazione della Municipalità di Venezia-Murano-Burano che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, e grazie al fondamentale supporto e collaborazione del Venezianogas, OltreCambieresti, Cooperativa aqua altra, Cooperativa Rio Terà dei Pensieri, Cooperativa Macramè, Coldiretti, Venezia per l’altraeconomia, Comitato cittadini San Giacomo dell’Orio.

L’iniziativa si avvale del prezioso aiuto dell’Agesci Venezia 1 e 6, DF Italia S.r.l, Scalo Fluviale.

Il Programma:
Ore 10.30
Apertura del Mercatino (stand produttori e associazioni)

Seminario:
ore 10.30 "Quanto pesa la mia spesa" a cura di Stilinfo
ore 12.30 "Come leggere l'etichetta" a cura di Stilinfo

Dalle 15.00 alle 19.00 Giochi In Campo

Dalle 16.00 alle 19.00
VAS Venezia:Cos'è MangiaSano
VenezianoGAS: Cos'è VenezianoGAS
AEres: Cos'è AltrAEconomia
Comitato dei Cittadini di S.Giacomo da l'Orio

Dalle 16.00 alle 19.00
Seminario “Acqua del Sindaco” (a cura di Veritas)
in avvio del seminario:
La campagna “Imbrocchiamola” con Pietro Raitano (direttore
rivista Altraeconomia) e Rete Oltrecambieresti Venezia

Dalle 17.00 alle 18.00
Comunicazione su “SICUREZZA ALIMENTARE”
(a cura di Eleonora Serrati)
Divisione Biosicurezza VAS-Roma

Dalle 18.00 alle 19.00
Comunicazione su “ALIMENTAZIONE E PETROLIO":
LE SCELTE DEI GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI”
(a cura di VenezianoGAS)

Fonte: Vasvenezia

Montegrotto: domenica visita guidata gratuita sugli scavi...prenotazione obbligatoria


Visita guidata all’esposizione didattica sugli scavi di Montegrotto presso il Rustico di Villa Draghi, a seguire visita guidata al complesso termale di età romana di via Scavi.

Promosso da:
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto in collaborazione con il Comune di Montegrotto Terme (PD)
Domenica 28/09/2008
Ingresso gratuito
Prenotazione: Obbligatoria
E-Mail prenotazione: museoadria.archeopd@arti.beniculturali.it
Città: Montegrotto Terme
Area archeologica di Via Scavi che comprende i resti di un complesso termale monumentale di età romana e il Rustico di Villa Draghi che ospita un ‘esposizione didattica che illustra il patrimonio archeologico del comprensorio termale euganeo.
Indirizzo: Via Scavi (area archeologica); via Rialto (Rustico di Villa Draghi) di proprietà comunale.
Provincia: Padova
Regione: Veneto
Orario: Orario di visita all’esposizione nel Rustico di Villa Draghi: 10,30; 16,00 - Orario di visita all’area archeologica di via Scavi: 12,00; 17,30
Telefono: 0498243814
Fax: 0498754647
E-mail: sba-ven@beniculturali.it
Sito Web: http://www.archeopd.beniculturali.it

Fonte: Beni Culturali

Visita la CASA DEL PETRARCA ad ingresso gratuito il 27 e 28 settembre 2008


La fama del letterato era riconosciuta in tutta Europa.
Svolse compiti di ambasciatore presso i governi più potenti, ascoltato e onorato.
Visse in Provenza, fu a Praga presso l’imperatore Carlo IV, sostò a Basilea e quindi a Parigi presso re Giovanni II da poco liberato dalla prigionia inglese.

Il poeta trascorse gli ultimi anni ad Arquà, nel Padovano, in un edificio fatto costruire dai Carraresi, signori della città di Padova, per ospitare Francesco Petrarca dal 1370 al 1374,mantiene ancora oggi gran parte delle sue originarie strutture trecentesche, nonostante i numerosi restauri e rimaneggiamenti.

Coerentemente con la fortuna europea della sua arte, le testimonianze documentarie della sua casa attestano come precocemente sia divenuta meta di pellegrinaggio di quanti in Europa ammiravano la sua poesia. E’ uno dei primi esempi di quella categoria di museo, diffusissimo in Europa, che chiamiamo “case della memoria”.

Promosso da:
COMUNE DI PADOVA - ASSESSORATO AI MUSEI, POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO. SETTORE MUSEI E BIBLIOTECHE

Data Inizio: 27/09/2008
Data Fine: 28/09/2008

Costo del biglietto: gratuito
Prenotazione: Nessuna prenotazione
Città: ARQUA’ PETRARCA
Luogo: CASA DEL PETRARCA
Indirizzo: VIA VALLESELLE
Provincia: Padova
Regione: Veneto
Orario: 09:00 - 12:30 / 15:00 - 19:00
Telefono: 0429 718294
Fax: 049 8204566
E-mail: MUSEI@COMUNE.PADOVA.IT

Fonte: Beni Culturali

giovedì 25 settembre 2008

Mostra a Treviso: Canaletto-Venezia e i suoi splendori

Una sfilata di autentici capolavori racconterà, come mai è stato fatto finora, la vicenda artistica di Antonio Canal detto Canaletto e quella del Vedutismo veneziano, uno dei fenomeni artistici più significativi del Settecento europeo.

CASA DEI CARRARESI
Via Palestro 33-Treviso
Dal 23 settembre 2008
al 5 aprile 2009

orario: martedì, mercoledì, giovedì, 9.00 – 19.00;
venerdì, sabato, domenica, 9.00 – 20.00; chiuso lunedì.


biglietti: intero 12 Euro (inclusa audioguida)
ridotto 9 Euro (inclusa audioguida),
studenti universitari fino ai 26 anni con tessera o libretto universitario,
tesserati TCI, over 60, componenti gruppi

ridotto 6 euro,
giovani fino a 18 anni non compiuti

gratuito bambini fino ai 5 anni,
disabili con accompagnatore


Fonte: Exibart. com

Non avrò vissuto invano...


Se io potrò impedire a un Cuore di spezzarsi
Non avrò vissuto invano
Se allevierò il Dolore di una Vita
O guarirò una Pena

O aiuterò un Pettirosso caduto
A rientrare nel Nido
Non avrò vissuto invano.

(Emily Dickinson)

mercoledì 24 settembre 2008

A Possagno (TV) arriva la mostra: "La mano e il volto di Antonio Canova: nobile semplicità serena grandezza"


Arriva alla gipsoteca di Possagno anche il monumento della mano di Canova, una delle reliquie artistiche più' famore e controverse (dall' 11 ottobre 2008 al 6 gennaio 2009).

La mostra "La mano e il volto di Antonio Canova: nobile semplicità serena grandezza" finisce con il proporre, accanto ad un'analisi sulla psicologia dell'artista, una interessantissima disamina su come, già in vita, e molto presto, egli abbia saputo porsi e diventare "mito", personalità grandissima in sé, oltre che per quanto andava creando nella scultura, nell'architettura e nella pittura.

L'esposizione, organizzata dalla Fondazione Canova, presieduta dal sen. Gian Pietro Favaro e sotto la direzione di Mario Guderzo, con la collaborazione di un Comitato scientifico composto da Giuseppe Pavanello, Anna Maria Spiazzi, Gabriella Delfini, Andrea Dal Negro, Marcello Cavarzan e Giancarlo Cunial, riunisce, ed è la prima volta, la quasi totalità della produzione ritrattistica canoviana, sia che si tratti d'autoritratti che di ritratti, dipinti o scolpiti, realizzati da altri, italiani ma soprattutto stranieri, a conferma di come il mito del "divino" Canova fosse presto diventato universale.

Forse i ritratti più sinceri sono proprio quelli che il maestro realizzò su se stesso, sette in tutto, in cui si propone "in veste di scultore" o di pittore, utilizzando il disegno su carta, la pittura, il gesso e, naturalmente, il marmo. Autoritratti che non erano solo ad uso personale, che avevano una loro committenza e che oggi sono sparsi tra Possagno, Roma, Venezia, Napoli, Milano, Firenze... Colpisce il realismo di queste opere, la capacità introspettiva del maestro, la sua scelta di rappresentarsi certo in veste di artista di successo che non occulta però l'uomo vero.

Accanto a oltre 40 ritratti, dipinti o scolpiti, saranno in mostra anche alcuni dei moltissimi "ritratti incisi" (tra le altre, saranno esposte incisioni di Pietro Anderloni, Antonio Nani, Charles Simon Pradier, Giacinto Maina, Raffaello. Morghen, Francesco Bartolazzi, Pietro Fontana, Angelo Bertini, Francesco Rosaspina, ecc.). La tecnica dell'incisione fu ampiamente usata dai biografi e soprattutto dai cultori canoviani per riprodurre a tirature spesso limitatissime (quasi oggetti per un culto fra adepti) i ritratti plastici e pittorici dell'artista. Così come sarà documentato un ulteriore modo di glorificare e rendere "eterno" il volto del Canova, ovvero la produzione medaglistica, davvero straordinaria ed imponente.

Fonte: Il Gazzettino

lunedì 22 settembre 2008

Chili di troppo dopo le vacanze? Ecco come perderli :-)


Se al ritorno dalle vacanze la bilancia segna qualche chilo di troppo, forse è necessario rimettersi in forma. Basta seguire poche regole e l’organismo recupererà il proprio equilibrio metabolico.
Il segreto è iniziare subito senza rimandare e per questo cedere alla tentazione. Secondo il professor Pietro Migliaccio, medico nutrizionista, bisogna innanzitutto evitare le diete drastiche e non saltare i pasti, rispettando la loro distribuzione nella giornata: colazione, pranzo e cena. A questi si può aggiungere uno spuntino a metà mattinata e uno durante il pomeriggio.

In secondo luogo è importante mangiare tutti gli alimenti, riducendo le porzioni e dimezzando la quantità dei condimenti. Fare una lista per la spesa, rispettandola rigorosamente, senza comprare le cose di cui si è golosi. “Ma mangiare poco e bene non ha senso - continua lo specialista - se a una corretta alimentazione non si associa un po’ di movimento”. E così il consiglio è di aumentare il dispendio energetico camminando almeno venti minuti al giorno, oppure facendo mattina e sera qualche minuto di esercizi a corpo libero a casa propria. Salire le scale a piedi, per esempio, è un ottimo allenamento.
Insomma, perdere un paio di chili accumulati nei giorni di vacanza non è difficile, anche perché è più semplice levare peso subito dopo averlo acquisito piuttosto che a distanza di mesi o anni.

No alle diete fai-da-te.
Dietro ogni dieta si nasconde un rischio. “Mettersi a regime senza un controllo medico – continua il professor Migliaccio – può essere dannoso per la nostra salute.
Bisogna evitare le diete a punti delle riviste estive ma anche quelle iperproteiche”. Per chi è comunque intenzionato a fare da solo è sempre consigliabile approfondire su testi di esperti per capire come affrontare una dieta e ricordarsi che per dimagrire non serve mettere a digiuno l’organismo ma si deve seguire un’alimentazione equilibrata.
Quella cioè fatta di tre pasti più due spuntini e di carboidrati e proteine equamente distribuiti nell’arco della giornata.
Ad ogni modo, continua Migliaccio, per sgonfiarsi e perdere i chili di troppo accumulati durante le vacanze si può seguire una dieta da 1.200-1.300 calorie per un mese.

DIETA DA 1300 CALORIE

Colazione
Un bicchiere di latte parzialmente scremato con caffè oppure del succo di frutta o in alternativa un tè, due fette biscottate o 2 biscotti o una mezza rosetta. A chi beve tè è concesso un cucchiaino di marmellata.

Metà mattina
Un frutto a scelta o uno snack al cioccolato (circa g 25 per 150 calorie).

Pranzo
Secondo piatto: una bistecca o del pesce per un totale di circa 150 grammi. In alternativa, un hamburger da g 100 o 4-5 bastoncini di pesce (cotti al forno), tonno sott’olio sgocciolato (una confezione da g 80), o una frittata con un tuorlo e due albumi, in alternativa prosciutto crudo o cotto (g 80) o speck (g 80) o bresaola (g 80), o formaggio light (g 70).

Contorno: verdure a piacere che possono essere sostituite con un frutto.

Condimento per il contorno: un cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva.

Pane: g 40 – 80 o un pacchetto di crackers da g 25.

Pomeriggio
Un frutto a scelta.

Cena
Secondo piatto: una porzione a piacere, a base di carne o di pesce (g 150), cucinato e condito secondo le proprie abitudini alimentari. Evitare alimenti fritti, carni insaccate e formaggi.

Contorno: di verdure a piacere; non mangiare legumi, patate e mais.

Condimento per il contorno: un cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva.

Pane: g 40 – 80 o una porzione di patate o di legumi freschi (g 150 circa).

Una volta alla settimana, tutto un pasto può essere sostituito da:
Primo piatto: una porzione a piacere (pasta e patate, riso e legumi, pasta alle vongole ecc..).

Contorno: verdure a piacere, evitando legumi, patate e mais. La verdura può essere sostituita con un frutto.

Condimento per il contorno: un cucchiaino da tè di olio extravergine di oliva.

Fonte: Kataweb

venerdì 19 settembre 2008

L'arte è un antidolorifico


Una tela di Botticelli tre volte al giorno o il bacio di Gustav Klimt somministrato per un paio d’ore al dì. La ricetta del medico potrebbe presto subire una piccola grande rivoluzione, con l’arte che guadagna terreno rubando spazio ad antinfiammatori e pillole contro il dolore. Il nuovo e insolito antidoto alla sofferenza, per il momento testato solo su acciacchi e dolori fisici e non come rimedio alle pene d’amore, arriva da uno studio italiano che ha guadagnato le pagine della celebre rivista ’New Scientist’. Prove scientifiche alla mano, il team di ricercatori dell’università di Bari guidato da Marina de Tommaso ha dimostrato che l’arte, oltre ad allietare lo spirito, è in grado di ridurre il dolore fisico.

La ricerca tricolore, suggerisce un articolo apparso sul Daily Mail, potrebbe presto lasciare un segno in ambulatori e studi medici, dove riproduzioni di celeberrime e amate tele, dal Caravaggio a Picasso passando per Hayez e Modigliani, potrebbero far capolino sui muri per distrarre i pazienti che hanno subìto piccoli interventi o iniezioni dolorose. Nonché far sì che, per i pazienti in convalescenza, le cure prevedano anche una capatina nel museo o la galleria d’arte più vicina. Lo studio è stato condotto su un campione di 12 persone di ambo i sessi, invitate a scegliere e selezionare le 20 immagini considerate più belle e altrettante ritenute brutte in una galleria di 300 immagini.

Tra queste non poteva certo mancare la nascita di Venere del Botticelli, tra le figure più gettonate dai volontari. A questo punto il campione doveva osservare, alternativamente, alcune delle immagini ritenute più belle, altre considerate maggiormente brutte e una tela vuota, mentre con un laser i ricercatori inviavano un breve impulso doloroso sulle loro mani. Il laser, precisa l’articolo apparso sul New Scientist, è stato progettato per produrre effetti spiacevoli, ma senza provocare, chiaramente, alcun danno fisico.

Fonte: La Stampa

Giornate europee del Patrimonio: ingresso gratuito in oltre mille siti... :-)


Un viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, troppo spesso poco conosciuto ed apprezzato dal grande pubblico. Il 27 e 28 settembre l'Italia partecipa alle 'Giornate europee del Patrimonio', dedicate quest'anno a 'Le grandi strade della cultura: viaggio tra i tesori d'Italia'. L'iniziativa prevede l'ingresso gratuito in oltre mille siti del ministero per i Beni e le Attività Culturali, tra musei, gallerie, aree archeologiche, monumenti, biblioteche, archivi statali, ma anche castelli, chiese e palazzi storici, senza contare i parchi e i percorsi naturalistici.

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Per conoscere i musei e gli eventi ad ingresso gratuito il 27 e 28 settembre
nel Veneto
visita questa pagina

Vuoi conoscere i siti vicini a casa tua: qui la pagina di ricerca geografica:-)

Per fare in modo che le iniziative della due giorni siano conosciute ai più, è stato creato un sito dedicato alle 'Giornate Europee del Patrimonio', dal quale è possibile visionare schede dettagliate degli eventi, una selezione di appuntamenti di particolare rilievo, e qualsiasi tipo di informazione inerente alla manifestazione europea.

Tutte le informazioni : qui

Ingresso gratuito ai Musei Statali di Venezia


In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2008
27 - 28 settembre: ingresso gratuito ai Musei Statali di Venezia



Gallerie dell'Accademia


sabato 27 settembre, ore 10:
Visita guidata a cura di Annalisa Perissa
(prenotazione obbligatoria 0415210577)
Tesori nascosti del Gabinetto dei Disegni

sabato 27 settembre, ore 11: Visita guidata a cura di Loretta Salvador

(prenotazione obbligatoria 0415210577)
Carte preparate e disegni a carboncino: due tecniche a confronto

sabato 27 settembre, ore 12: Visita guidata a cura di Diana Ziliotto(prenotazione obbligatoria 0415210577)
I dipinti della Quadreria

sabato 27 settembre, ore 16: Visita guidata a cura di Debora Tosato
L'evoluzione della pala d'altare a Venezia

domenica 28 settembre, ore 16: Visita guidata a cura di Chiara Faedo
Viaggio pittorico nella Venezia del Rinascimento: le " Storie della reliquia della Croce"


Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro


sabato 27 settembre, ore 11.30: Presentazione dell'attività didattica curata da Annalisa Perissa e Fiorella Spadavecchia, e incontro musicale a cura della Scuola " G. Verdi" di Venezia
Insieme al Museo

domenica 28 settembre, ore 11 e ore 12: Visita guidata a cura di Letizia Querenghi
Il " portego" e la corte di Ca' d'Oro tra funzionalità ed estetica


Museo Archeologico Nazionale


domenica 28 settembre, ore 11.30 e 15 : Visita guidata a cura degli Assistenti Tecnici Museali(prenotazione obbligatoria 0415225978)
Pietre erranti. Il nuovo allestimento del cortile del Museo Archeologico


Museo d'Arte Orientale


sabato 27 settembre, ore 15: Visita guidata a cura di Valeria Ferraro
Visite guidée aux collections du Musée (en francais)

domenica 28 settembre, ore 11: Visita guidata a cura di Valeria Ferraro
Guided Tour to the Museum Collections (in English)


Fonte: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

giovedì 18 settembre 2008

A Padova questa sera : Zelig Reloaded ad ingresso gratuito :-)

Per Villeggiando: alla Palestra Gozzano di Padova, alla Guizza di fronte ai campi di rugby (non più, come inizialmente previsto, nel campo sportivo del Petrarca Rugby), ecco lo spettacolo Zelig Reloaded.

Uno show in cui Alessandro Fullin, Paolo Magone, Katia & Valeria, sotto la conduzione di Leonardo Manera, si divertono a lavorare in gruppo. Un’ammucchiata di risate.

I comici presentano le loro gag, le loro battute, i loro personaggi. E non solo. Giocano, sperimentano, interagiscono tra di loro in uno spettacolo dal ritmo incalzante e travolgente.

Inizio spettacolo alle 21, ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.

Fonte: Provinciaculturapadova

La Laguna di Venezia...itinerari insoliti e suggestivi!

Dal 20 settembre al 19 ottobre ogni sabato e domenica saranno organizzati dall'Istituzione Parco della Laguna nell'ambito dell'evento Lagoon Park_Shel(l)ter dei tour con tipiche imbarcazioni lagunari.

Sarà così possibile raggiungere postazioni galleggianti, Shelter, nei pressi del Forte S. Andrea, della Torre Massimiliana e della Punta Vela dell'isola di S. Erasmo.

Il progetto è stato ideato con il fine di mostrare le qualità dell'arcipelago urbano di Venezia, le sue valenze naturalistiche e il suo paesaggio architettonico attraverso un viaggio lento ed esplorativo.

I tour con partenza dall'Arsenale Novissimo Spazio Thetis alle ore 11.00 e alle ore 16.00 di ogni sabato e domenica fino al 19 ottobre hanno una durata di 90 minuti e sono da prenotare sul sito: www.parcolagunavenezia.it.

Fonte: Il Gazzettino


mercoledì 17 settembre 2008

18 settembre 2008: Sciopero della pagnotta


Gravi le conseguenze degli ultimi aumenti: stipendi e pensioni sono erose di una mensilità tra spesa alimentare, benzina, servizi pubblici, bancari e assicurativi

Un anno fa lo sciopero della pastasciutta, indetto da quattro associazioni dei consumatori. Ma dall'anno scorso i problemi legati all'inflazione si sono aggravati, il tasso è raddoppiato e pertanto le associazioni, questa volta in 16, hanno indetto per giovedì 18 settembre "lo sciopero della pagnotta", giornata di lotta dei consumatori contro il carovita.
Invitando i cittadini a non comprare, almeno per quella giornata, i prodotti che hanno registrato gli aumenti più consistenti, dal pane alla pasta fino alla benzina.

Aumenti che pesano moltissimo sulle famiglie a reddito fisso: "Una mensilità di lavoratori e pensionati è stata bruciata dagli aumenti già avvenuti; un'altra mezza mensilità sarà bruciata dall'aumento delle tasse a causa dell'inflazione", sostengono le associazioni.

I rappresentanti dei consumatori si sono dati appuntamento per il 18 settembre in piazza Montecitorio, per presentare al governo e al Parlamento una serie di proposte per abbassare il carovita, a partire da un "provvedimento straordinario di moratoria di prezzi e tariffe fino al 30 giugno 2009".

Le proposte delle associazioni dei consumatori
Le 16 associazioni promotrici dell'iniziativa chiedono inoltre una tariffa sociale elettrica estesa anche al gas e l'Iva sul gas metano al 10% anche per il riscaldamento, sanzioni per le scuole e gli insegnanti che non rispettano il tetto di spesa previsto dalla legge, cartellini "antispeculazione" che indichino il prezzo di vendita al dettaglio accanto a quello finale, un meccanismo che obblighi le società petrolifere ad adeguare il prezzo della benzina alla discesa dei prezzi del greggio, non solo ai rincari, la riduzione delle accise da tempo promessa dal governo. E ancora: un recupero fiscale (con detrazioni o bonus) per almeno 300 euro a famiglia, delle maggior tasse che le famiglie stanno pagando per via dell'inflazione.

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Il ritorno di Dido: Scarica gratis "Look No Further"


Dopo cinque anni di silenzio, Dido torna con un nuovo disco (Safe Trip Home, data di uscita: 3/11/2008) e con una campagna promozionale studiata per rispondere alle esigenze della società digitale e multimediale. Seguendo il recente esempio di altri big della musica internazionale come Coldplay e Keane, un brano (Look No Further) del nuovo album viene offerto in download gratuito, in formato MP3, sul sito ufficiale della cantante.

Ma non si tratta del primo singolo, che è invece Don't Believe in Love, già trasmesso dalle radio da una decina di giorni e presentato ieri sera al pubblico americano all'interno di un episodio del telefilm 90210. Intanto, sempre sul sito Internet viene pubblicata una video-intervista all'artista, si promettono altre iniziative per le prossime settimane e si segnalano gli ormai immancabili link alle pagine della cantante sui principali social network (Facebook, MySpace, YouTube, Bebo).

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martedì 16 settembre 2008

Alla Torre civica di Mestre: Annalisa Bruni "Della felicità donnesca e altri racconti"


Domani mercoledì alle 17.00, alla Torre civica, sarà presentato il libro di Annalisa Bruni "Della felicità donnesca e altri racconti", ne parlerà con l'autrice Anna Toscano.
Sono sei racconti che ci svelano angoli segreti del mondo delle biblioteche, del libro e della lettura, esplorati con uno sguardo del tutto particolare: quello dell'universo femminile. Non è certo un caso, infatti, se chi opera nelle istituzioni bibliotecarie appartiene per la grande maggioranza a quello che troppo spesso è stato definito "il sesso debole" e se tutte le statistiche confermano, di anno in anno, che proprio il genere femminile annovera i lettori più "forti".

Le donne hanno, infatti, un rapporto speciale, e molto intimo, con i libri, la lettura e con i luoghi ad essa deputati.

Annalisa Bruni ce lo racconta, con la sua usuale ed elegante ironia.

Fonte: Il Gazzettino

Per conoscere Annalisa Bruni visita il suo sito


domenica 14 settembre 2008

Gardaland: Speciale offerta Famiglie



Gardaland ha pensato alle famiglie e per loro ha creato un'offerta davvero speciale:

FINO A 39 EURO DI SCONTO A TUTTE LE FAMIGLIE CON BAMBINI

Per usufruire di questa fantastica opportunità vai sul sito di Gardaland, scarica lo speciale buono promozione.

L'offerta è valida fino al 2/11/2008
solo sui biglietti acquistati alle biglietterie di Gardaland o presso il Gardaland Hotel Resort.

Fonte: Gardaland

Mostra a Ca' Pesaro: Marcello Morandini


"A quarant’anni dalla prima presenza veneziana, con una sala personale alla Biennale del 1968, Morandini torna a Venezia: oltre 60 lavori tra opere d’arte, architettura e design documentano trent’anni di lavoro e un percorso complesso, rigoroso, poliedrico, profondamente legato al mondo senza fine delle forme geometriche, della matematica, della percezione visiva con un approccio alla produzione artistica e architettonica olistico, cólto, al di fuori dalle mode e dal tempo".

Ca' Pesaro
Santa Croce 2076-Venezia

Dal 12 settembre 2008 al 11 novembre 2008
Orario:
10/18 fino al 2 novembre;
10/17 dal 3 novembre;
chiuso lunedì
Biglietti:
Intero 5,50 euro
Ridotto 3,00 euro
Gratuito
Per i residenti e i nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni

Tutte le informazioni sulla mostra le trovi: qui

Fonte: Museiciviciveneziani

sabato 13 settembre 2008

Herman Hesse: Gradini

Come ogni fior languisce e giovinezza
cede a vecchiaia, anche la vita in tutti
i gradi suoi fiorisce, insieme ad ogni
senno e virtù, nè può durare eterna.
Quando la vita chiama, il cuore sia
pronto a partire ed a ricominciare,
per offrirsi sereno e valoroso,
ad altri, nuovi vincoli e legami.
Ogni inizio contiene una magia
che ci protegge e a vivere ci aiuta.
Dobbiamo attraversare spazi e spazi
senza fermare in alcun d'essi il piede,
lo spirto universal non vuol legarci
ma su di grado in grado sollevarci.
Appena ci avvezziamo ad una sede
rischiamo di infiacchire nell'ignavia;
sol chi è disposto a muoversi e partire
vince la consuetudine inceppante.
Forse il momento stesso della morte
ci farà andare incontro a spazi nuovi;
della vita il richiamo non ha fine...
Su, cuore mio, congedati e guarisci!


giovedì 11 settembre 2008

Ezra Pound...da Canti Pisani





















Ciò che sai amare rimane, il resto è scoria
ciò che sai amare non ti sarà strappato
ciò che sai amare è il tuo vero retaggio
il mondo, quale? Il mio, il loro
o di nessuno?
Prima venne la vista, poi diventò palpabile
Eliso, fosse pure in quell’antro d’inferno,
ciò che tu sai amare è il tuo vero retaggio
ciò che tu sai amare non ti sarà strappato.
La formica è centauro nel suo mondo di draghi.
Deponi la tua vanità, non è l’uomo
che ha fatto il coraggio, o l’ordine o la grazia,
deponi la tua vanità, dico, deponila!
La natura t’insegni quale posto ti spetta
per gradi d’invenzione o di vera maestria,
deponi la tua vanità,
Paquin, deponila!
Il casco verde tua eleganza offusca.
“Padroneggia te stesso, e gli altri ti sopporteranno”.
Deponi la tua vanità
sei cane bastonato sotto la grandine
tronfia gazza nel sole delirante,
mezzo nero mezzo bianco
tu non distingui fra ala e coda
giù la tua vanità
spregevole è il tuo odio
che si nutre di falso,
deponi la tua vanità,
sollecito a distruggere, avaro in carità,
deponi la tua vanità
dico, deponila!
Ma avere fatto piuttosto che non fare
questa non è vanità
aver bussato, discretamente,
perché un Blunt ti apra
avere colto dall’aria una tradizione viva
o da un occhio fiero ed esperto l’indomita fiamma
questa non è vanità.
L’errore sta tutto nel non fatto,
sta nella diffidenza che tentenna…

mercoledì 10 settembre 2008

Bassano: Bruno Conte interpreta Battisti..." I volti dell'amore"


Foto tratta dal sito Magico Veneto

Sabato sera 13 settembre, con inizio alle 21.00, a dieci anni e qualche giorno dalla morte dell’artista di Poggio Bustone, al Castello degli Ezzelini a Bassano del Grappa il cantante Bruno Conte interpreterà le hit più famose di Battisti, quelle rimaste nel cuore di tre generazioni dagli anni Sessanta ad oggi, sottofondo di amori appena nati e di amori finiti, cantate a squarciagola in fondo al pullman nelle gite scolastiche o sulla spiaggia, accompagnate dal solito della compagnia munito di chitarra.

Il concerto proposto dagli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione (con il sostegno della Banca San Giorgio e Valle Agno e la Birreria Ottocento) non a caso si intitola “I volti dell’amore”, perché Bruno Conte presterà la sua voce ai brani scritti dal mitico duo Battisti-Mogol per cogliere tutte le sfumature del sentimento: venti le canzoni in scaletta, non legate dal filo cronologico per evitare inutili didascalismi, intervallate da aneddoti e da racconti che aiutino chi ascolta a capirne il significato, spesso recondito per la finta apparente semplicità del linguaggio battistiano.

Sul palco, a fianco di Conte, una band di professori d’orchestra composta da Patrizio Baù alle chitarre, Alessandro Zucchi alla batteria, Nico Crosara al basso e contrabbasso, Massimo Barbieri al pianoforte, Francesca Rigobello al flauto, Ettore Martin al sax e Nicola Possente al violino, con voce solista Francesca De Mori.

Per sottolineare il valore culturale, e non solo musicale dell’evento, prima del concerto nel tardo pomeriggio alle 19 al Chiostro del Museo, il giornalista Luciano Ceri, il maggiore esperto dell’opera di Lucio Battisti, intratterrà il pubblico con una conversazione sul cantautore scomparso nel 1998 “Il suo canto libero”. L’autore di “Pensieri e parole - Una discografia commentata” approfondirà gli aspetti più significativi e anche i meno noti della vastissima produzione artistica di Battisti, con intermezzi per voce e chitarra di Bruno Conte e Patrizio Baù (ingresso libero)

Il concerto “I volti dell’amore” si terrà dalle 21.00 al Castello degli Ezzelini, e in caso di maltempo al Teatro Astra.

Il biglietto intero costa 10,00 €, il ridotto 8,00 €.

Prevendite:
Biglietteria di Operaestate all’Ufficio Iat di largo Corona d’Italia 35, tel. 0424/524214.
Info: 0424/524214 e 0424/217819.

Fonte: Operaestate

martedì 9 settembre 2008

Codacons contro il caro-libri: "LIBRI GRATIS"


Ieri, ascoltando la radio in auto, mi ha colpita una notizia sullo scambio dei libri:
parlavano di un sito dove poter scambiare o regalare i libri di testo.
Interessante, ho pensato, in un periodo di aumenti continui e stipendi...

L'iniziativa della Codacons contro il caro-libri prende il nome di
"LIBRI GRATIS" uno spazio dove si mettono in contatto tutti i cittadini che intendono scambiare o regalare libri di testo usato.

"Chiunque in tutta Italia possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio – spiega l’associazione – specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.), eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. in tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico".

Leggi il comunicato della Codacons: qui clicca libri gratis.

Lo spazio "LIBRI GRATIS" è in costruzione: dovrebbe essere attivato entro oggi:-)

Omaggio a Lucio Battisti

A dieci anni dalla scomparsa di Lucio Battisti ho pensato di ricordarlo con una delle sue canzoni che amo molto:

Io Vorrei...non vorrei... ma se vuoi




Il 9 settembre su Raidue un ricordo di Lucio Battisti è previsto all'interno di Insieme sul Due, in onda dalle 11 alle 13.

Il 10 Settembre, in prima serata, canale 5 trasmetterà il concerto tributo che si è tenuto a Roma l'11 settembre '98.

domenica 7 settembre 2008

Poesia di Miguel Torga


Immagine

Questo è il poema di un melo.

Chi vuol leggere,

chi lo vuol vedere,

venga a guardarlo qui tutta la sera.

Fiorì così la prima volta.

l'avvolse un aura di sposalizio,

e tutta la verginità si disfece

in questo lirismo fecondato.

Son due braccia dischiuse in bianchezza.

Ma intorno

non c'è cosa più pura,

ne promessa maggiore.

sabato 6 settembre 2008

RAINER MARIA RILKE, IL POETA E I SUOI ANGELI

Si inaugura questa sera, alle ore 18, a Palazzo Albrizzi, la mostra Rainer Maria Rilke. Il poeta e i suoi angeli, organizzata dall'Associazione Culturale Italo Tedesca. La rassegna, che ripercorrerà le principali tappe dell'esistenza di Rilke, è ideata da Pier Giorgio Carizzoni, curatore anche della mostra dedicata al poeta praghese, svoltasi lo scorso autunno nel Castello di Duino.
Di questo straordinario luogo di ispirazione il poeta poliglotta, viaggiatore instancabile, scriverà nel 1911, in una lettera a Hedwig Fischer :
"Forse non è un caso che le Elegie Duinesi abbiano preso l'avvio proprio in un castello immensamente arroccato sul mare, che come un promontorio di esistenza umana guarda con alcune finestre, anche le mie, su una distesa marina smisuratamente aperta, direttamente sul Tutto".

La mostra è suddivisa in finestre e raccoglie numerose fotografie, di cui una parte in grande formato su cornice di radica, che ritraggono lo stesso Rilke, dall'infanzia agli ultimi giorni di vita, i familiari e le personalità culturali di maggior rilievo del tempo, entrate in contatto con il poeta e la sua opera. A questo viaggio all'interno del mondo rilkiano, che mira a portare alla luce gli angoli più riposti del suo universo creativo, si affianca un articolato progetto teso a valorizzare il pensiero e l'opera di un artista che tanto ha amato anche Venezia. Tra il 1897 e il 1920, anno del suo trasferimento in Svizzera, Rilke visita infatti per ben dieci volte la città lagunare, ammirando chiese, palazzi e musei. Particolare attrazione esercitano su di lui i dipinti dei Maestri veneziani, fonte preziosa di suggestione per le sue opere letterarie.

Ampio ventaglio di proposte programmato dall'Acit:


Il 13 settembre verrà proiettato il video Rilke a Venezia mentre il 20 settembre si terrà una conferenza sulle Elegie Duinesi, accompagnata da lettura di alcune liriche affidate a Britta Winkels e Maria Pia Colonnello.

Il 27 settembre si discuterà su Eine Szene aus dem Ghetto in Venedig mentre il 4 ottobre si terrà un dibattito sul tema Voglia di spiritualità? Engellieder di Rilke.

La proiezione dei due film di Wim Wenders (Il cielo sopra Berlino e Così lontano così vicino) concluderà il ciclo delle manifestazioni.

Per informazioni e prenotazioni, telefonare al numero 0415232544 oppure scrivere all'indirizzo di posta elettronica acitve@shineline.it.

Fonte: Il Gazzettino

Aggiornamento: 08/09/2008

La mostra sarà ospitata a Piacenza dal 29 ottobre al 23 novembre 2008,

presso la galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi (tel. 0523.320742).

venerdì 5 settembre 2008

Fulvio Roiter-Fotografare Venezia...mostra ad ingresso gratuito :-)

Con la sua macchina fotografica ha immortalato gli angoli più suggestivi di Venezia e della sua laguna negli ultimi decenni, ma è anche riuscito a raccontare con le sue immagini la vita e i cambiamenti del tessuto sociale cittadino. Si intitola "Fulvio Roiter - Fotografare Venezia" la mostra che San Marco Casa d'Aste ha deciso di dedicare al grande poeta della fotografia, realizzata grazie al contributo di Casinò di Venezia.

Fulvio Roiter è stato più volte definito il fotografo di Venezia perché, sia in Italia come anche all'estero, è conosciuto per le foto che la ritraggono. Cento sono le fotografie - 50 immagini in bianco e nero (50x60cm) e 50 quelle a colori (61x81cm) - che saranno esposte al pubblico e che sono il frutto di un'accurata ricerca e selezione del Maestro in collaborazione con gli esperti del dipartimento di fotografia di San Marco Casa d'Aste.

Il percorso espositivo della mostra si snoderà nelle sale al primo piano nobile di Palazzo Giovanelli, sede della casa d'aste veneziana, da sabato 13 settembre a domenica 28 settembre, con orario 10-13 e 14-19.

L'inaugurazione, su invito, è in programma per venerdì prossimo, 12 settembre, alle 17.30, e vedrà la partecipazione di Fulvio Roiter: acuto osservatore pronto a cogliere l'attimo come nella migliore tradizione del reportage, ma con tanta poesia in più, perché riesce a dar vita ad immagini nelle quali l'anima della città si rivela attraverso le presenze ed i gesti di chi la vive anche solo per una visita.

«Dopo cinquant'anni di professione sono giunto alla conclusione che la fotografia sia il linguaggio del nostro tempo - spiega Roiter -. Non potrebbe esistere un evento senza l'immagine, e noi fotografi siamo gli interpreti, i narratori speciali dotati di quella sensibilità che ci permette, con una sola immagine, di poter immortalare l'essenza del fatto. Fotografo per emozionare, per trasmettere tutto quello che ho dentro, per comunicare il mio stato d'animo».

La mostra è anche un'iniziativa voluta da Marco Semenzato, amministratore delegato di San Marco Casa d'Aste, nell'ambito di un programma di coinvolgimento della casa d'aste nelle attività culturali veneziane.

«Dopo i successi del 2007 spiega Semenzato - con la mostra dedicata al pittore Robert De Niro Senior e con il concorso fotografico La città multiculturale, continua il progetto intitolato San Marco Aste per l'Arte Moderna e la Fotografia a Venezia».

«Fulvio Roiter, con la sua arte, ha saputo raccontare Venezia a tutto il mondo aggiunge Mauro Pizzigati, presidente di Casinò - valorizzandone i suoi molteplici aspetti naturalistici e storici».

Dopo Venezia la mostra sarà ospitata a Milano.

Fonte: IL Gazzettino

Costituzione: "UTET " la regala a tutti gli italiani...richiedetela :-)


La casa editrice 'Utet'
, in occasione del sessantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, ne promuove la conoscenza, offrendo in omaggio a tutti coloro che la richiedano, al numero verde 800/224664,
un'edizione commentata da due voci eccellenti della cultura del nostro Paese: Tullio De Mauro e Lucio Villari. L'introduzione, a cura di De Mauro, fornisce un'approfondita analisi storico-linguistica della Carta, che e' "una fonte profonda di ispirazione per l'intera vita sociale italiana".

Dunque, la Costituzione e' una sorgente viva e preziosa per rendere l'intero tessuto sociale e istituzionale conforme ai principi fondamentali che essa enuncia. "Conoscere la Carta costitutiva e' un diritto e un dovere di tutti i cittadini. Per questo la storica casa editrice di Torino -spiega il direttore generale 'Utet', Marco Castelluzzo- ha pensato di realizzare questa iniziativa editoriale, che dimostra ancora una volta l'impegno della Utet per la diffusione dei valori fondamentali della nostra identita' nazionale nel rispetto degli insegnamenti dei Costituenti piu' volte richiamati alla nostra attenzione dal Presidente Napolitano".

Fonte: Adnkronos

giovedì 4 settembre 2008

Salvalarte 2008, l'Italia in bici per il recupero dei tesori dimeticati...segui il viaggio :-)



In bicicletta lungo lo Stivale alla scoperta del patrimonio culturale minore da recuperare.

Parte così il viaggio di Salvalarte 2008, la storica campagna di Legambiente per la difesa e la valorizzazione dei beni artistici dimenticati che quest’anno unisce alla salvaguardia del patrimonio culturale il turismo sostenibile.
Per questa tredicesima edizione, Legambiente ha scelto di attraversare l’Italia in bicicletta e in treno insieme alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).
Un viaggio di due mesi e 3.460 chilometri in 17 Regioni per sottrarre all’abbandono 39 opere d’arte: dal tempio di Ercole Curino a Sulmona (Aq) alla cripta rupestre del Sole a Matera, dalla casa di Vincenzo Monti ad Alfonsine (Ra) al tempio dorico di Paulonia a Monasterace (Rc).

«Capolavori unici sono spesso nascosti in centri minori, collocati fuori dai grandi circuiti turistici e rischiano frequentemente di cadere nell’oblio e nel degrado - afferma Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente -. Legambiente con Salvalarte intende restituire a questi luoghi il protagonismo che meritano e promuovere nello stesso tempo una formula di turismo dolce, a basso impatto ambientale che permetta di conoscere appieno le mete prescelte coniugando il rapporto con il territorio e le sue tradizioni con il rispetto della sostenibilità ambientale e culturale dei luoghi.

Tutelare i nostri beni artistici, rispettare i vincoli paesaggistici, una gestione sostenibile delle città d’arte e dei flussi turistici rappresentano, infatti, un importante fattore di sviluppo, di benessere e di cultura».

Tutte le tappe sono segnalate nella guida Gioielli ritrovati curata da Legambiente per l’occasione. L’intenzione è quella di coinvolgere, in un viaggio lento e a basse emissioni, cittadini, ragazzi, istituzioni e tutti coloro che desiderano pedalare per individuare e segnalare monumenti degradati, paesaggi dimenticati e siti archeologici abbandonati.

«La bicicletta è il mezzo di trasporto più efficiente tra quelli in circolazione e quello più compatibile dal punto di vista ambientale in ragione anche della fragilità dei nostri centri storici - commenta Antonio Dalla Venezia, presidente nazionale della FIAB -. L’integrazione modale tra la bici e i mezzi pubblici, e il treno in particolare, aumenta le potenzialità del mezzo creando le condizioni di un suo utilizzo anche per spostamenti a medio e lungo raggio. Tali enormi potenzialità rimangono però inespresse a causa di una politica nazionale poco attenta e poco sensibile alle esigenze di una nuova cultura della mobilità che ponga in primo piano il rispetto dell’ambiente e la salute dei cittadini».

Salvalarte sarà l’occasione per raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d’arte «da salvare», organizzare visite guidate alla riscoperta di capolavori custoditi nei centri minori, realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano e monitorare l’inquinamento atmosferico presente nei musei.

È infatti anche una campagna scientifica che vuole porre l’attenzione sugli effetti dello smog sui beni culturali che, disseminati lungo il Paese, sono esposti ad agenti inquinanti come il particolato, che annerisce i marmi, o l’anidride solforosa, che corrode e sbriciola la pietra. Un problema, quello dell’inquinamento, che non riguarda solo le opere situate all’aria aperta, ma anche le strutture museali, dove lo smog penetra alterando la qualità degli ambienti. Così, oltre al monitoraggio della qualità dell’aria nei musei, con Salvalarte viaggia anche la mostra I nemici dell’arte rivolta alle scuole per spiegare gli effetti dello smog sui monumenti e le strategie per tutelarli.

Tutte iniziative per far luce sui gioielli nascosti del nostro Paese ma anche per attivare tutte le energie per recuperarli dall’abbandono e dal degrado.
Dai bacini ceramici medievali del campanile di Sant’Oliva a Cori (LT), l’affresco di Santa Caterina d’Alessandria a Bodolato (CZ), le meridiane ad Arceto (RE) e il fregio dell’architrave bizantina della chiesa di San Francesco di Paola a Oria (BR):
sono ormai moltissimi i monumenti recuperati grazie a Salvalarte di Legambiente, tesori che costituiscono la memoria della Penisola, raccolti nella mostra itinerante che viaggerà con Salvalarte «Lartesalvata» che racconta i casi di recupero più emblematici.

Fonte: La Stampa

Segui il viaggio di Salvalarte 2008 :-) : qui

Calendario delle iniziative: Salvalarte 2008

L'arte sotto i mari: qui dossier di Legambiente

L'arte salvata: qui dossier di Legambiente

Scritte e vernici spray danneggiano, a volte irrimediabilmente,i monumenti:
leggi il dossier di Legambiente

Fonte: Legambiente

Venezia: Regata Storica...dalle origini ad oggi


La regata da sempre ha coinvolto cittadini e forestieri.
Le prime testimonianze storiche risalgono alla metà
del secolo XIII e sono legate alla festa delle Marie,
ma è probabile che, in una città come Venezia da
sempre proiettata sul mare, la regata abbia avuto origini
più antiche, dettate dalla necessità di addestrare gli
equipaggi al remo.
Molto più tarda è la prima immagine visiva: un gruppo
di barchette con la scritta “regata” si vede nella Pianta
di Venezia di Jacopo dé Barbari del 1500. Da allora
la regata sarà uno dei temi prediletti dai vedutisti per
rappresentare una Venezia festeggiante.
L’etimologia della parola regata è incerta.
Ma è probabile derivi dal termine aurigare
(gareggiare), usato e attestato nel secolo XVI come sinonimo
di gara. Da Venezia il termine passò nelle principali lingue
europee indicando sempre una competizione agonistica
su barche. Anticamente le regate si divisero in sfide
tra barcaioli o gondolieri e regate grandi (queste ultime
motivate da eccezionali celebrazioni cittadine religiose o laiche).
Le spese per allestirle però gravarono sempre sui privati.
Non di rado furono indette per liberalità di principi
Stranieri.
Nel 1797, caduta la Repubblica, non per questo cessarono le regate.
Proprio in quell’anno il governo democratico veneto indisse due competizioni.
La regata moderna nacque nel 1841, da quando le spese
furono di spettanza non più di privati ma del pubblico.
In quell’anno il Municipio di Venezia chiese alle
autorità austriache di indire annualmente una “corsa
di barchette lungo il Canal Grande a cura del Comune
per incoraggiare i gondolieri a mantenere in onore
la decantata loro destrezza”.
Con l’annessione di Venezia al Regno d’Italia (1866),
contrariamente a quanto accadeva in precedenza,
le regate ebbero come finalità la celebrazione del glorioso
passato della Repubblica Veneta. Ma è solamente
dal 1899, in occasione della III Biennale Internazionale
d’Arte, che - su proposta del Sindaco di Venezia, conte
Filippo Grimani - la regata assumerà il nome di “storica”.
La regata consiste in varie gare su particolari tipi
di barche (anticamente si disputava anche su galee,
peatoni, burchi, oltre che su barchette agili a due
o più remi). Attualmente la più seguita e entusiasmante
è la regata dei gondolini.
In occasione della “Regata Storica” Venezia vede
il bacino di San Marcoe il Canal Grande pullulare
di imbarcazioni di ogni tipo, dalle quali i cittadini
assistono alla competizione con partigiana animosità.
Per fronteggiare e contenere i disordini la regata
anticamente fu preceduta- con funzione di servizio
d’ordine - da peote e da bissone (barche da parata),
dalle quali alcuni patrizi posti a prua, muniti di archi,
lanciavano alle imbarcazioni più indisciplinate palle di
terracotta (“ballotte”), usate abitualmente per la caccia
in laguna agli uccelli palustri.
Attualmente le bissone hanno la sola funzione di aprire
il corteo storico.
I punti cruciali e le tappe fondamentali della regata
sono: lo spagheto (il cordino) teso alla partenza davanti
ai giardini di Sant’Elena; il paleto, un palo infisso
nel mezzo del Canal Grande di fronte alla stazione
ferroviaria di Santa Lucia, dove - così si afferma per
tradizione - si determinano le tradizioni dei vincitori;
la machina, edificio galleggiante, che poggia su
una chiatta, ancorata in volta de canal davanti a Ca’ Foscari,
ricca d’intagli policromati e dorati, luogo deputato
per il concludersi delle gare e i premi consistenti in denaroe bandiere.
Quest’ultime, le più ambite, sono quattro di altrettanti diversi colori:
al primo è consegnata la rossa, al secondo la bianca(anticamente celeste),
al terzo la verde, al quarto la blu (anticamente gialla su cui campeggiava un
maialino, animale considerato poco veloce).
Di Lina Urban

Il corteo storico

Rievoca l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina
Cornaro, sposa del Re di Cipro, che ha rinunciato
al trono a favore di Venezia.
È una sfilata di decine e decine di imbarcazioni tipiche
cinquecentesche, multicolori e con gondolieri in costume,
che trasportano il doge, la dogaressa, Caterina
Cornaro, tutte le più alte cariche della Magistratura
veneziana, in una fedele ricostruzione del passato
glorioso di una delle Repubbliche Marinare
più potenti e influenti del Mediterraneo.

Tratto dalla brochure della Regata Storica 2008 che puoi scaricare: qui
al suoi interno trovi il programma, la storia, le imbarcazioni ed il percorso.

Nella stessa pagina puoi trovare tutte le informazioni sulla Regata, i servizi ACTV, l'elenco dei regatanti ed altri servizi.

Fonte: Comune di Venezia

VILLE DELLA RIVIERA DEL BRENTA: apertura straordinaria!

Villa Rossi Stra

Domenica 9 settembre 2007 apertura straordinaria
a cura dell'Associazione Dimore&Dintorni

Villa Foscarini Rossi a Stra con visita alle ore 9.30-10.30-11.30 (su prenotazione)

Villa Benzi Smania, Badoer Fattoretto, Tito, Allegri Von Ghega, Farsetti con visita alle ore 10.00-11.00 (11.30 per Villa Badoer Fattoretto)

Villa Foscarini Rossi, Benzi Smania, Badoer Fattoretto, Tito, Allegri Von Ghega, Villa Farsetti con visita alle ore 15.00 (14.30 per Villa Foscarini Rossi) -16.00-17.00-18.00 e degustazione finale di mignon di gelato

In occasione di Riviera Fiorita
il costo del singolo biglietto di ingresso sarà ridotto a E 3,50
con possibilità di
acquistare un biglietto cumulativo valido per tutte e 6 le ville e per tutto il mese di settembre a E 18,00

Fonte: riviera-brenta.it

Amo (A.Merini)



















Amo, e tu sai che l’anima mi è stanca

stanca di percorrere da sempre la vita invano

stanca di rincorrere il vento ed illusori pensieri

stanca di credere nel bene e di ricevere dolore



Spero, e tu sai quanto una speranza vale

vale più di una promessa o di un giuramento

vale più di mille parole gettate alle ortiche

vale più della notte che insegue il sole morente



Sogno, e tu sai che non smetterò mai

mai mi arrenderò all’implacabile ragione

mai subirò la crudeltà del destino senza reagire

mai mi addormenterò senza uno spiraglio di luce



Amo, e tu sai che il mio amore sa essere immenso

immenso come gli occhi trasparenti di un bambino

immenso come il volo libero di un gabbiano nell’aria

immenso come il mare che infine ritrova la sua quiete

e tu sai che non sarò mai stanca di amare

A. MERINI

mercoledì 3 settembre 2008

Manifestazione storico-folkloristica: "Riviera Fiorita"


Tra le manifestazioni più suggestive, degna di nota è la 'Riviera Fiorita', manifestazione storico-folkloristica nata nel 1977.
Sfila lungo il fiume Brenta, tra le sfarzose ville ed il folto pubblico un corteo di barche storiche e vogatori in costume.
Nel 1574, Enrico III, re di Francia, scende lungo la Riviera del Brenta per incontrare, a Villa Contarini dei Leoni, il Doge di Venezia.
È questo l'importante evento storico che Riviera Fiorita, rievoca ogni anno, in un appuntamento ormai imperdibile .
Le placide acque della Brenta, le dimore storiche, i rigogliosi giardini, fanno da cornice a qualche centinaio di imbarcazioni, barche da parata, bissone, e caorline, oltre 1100 figuranti, rematori, musici, tutti in costume. Il corteo parte da Stra per giungere alle ore 13.00 a Mira dove si svolge il tradizionale pranzo davanti a villa Contarini dei Leoni.

PROGRAMMA RIEVOCAZIONE STORICA

VENERDÌ 12 SETTEMBRE
MIRA
Villa Widmann Rezzonico Foscari, ore 21.00. Delizie e divertimenti degli antichi veneziani in villeggiatura sul Brenta. Ingresso libero.

SABATO 13 SETTEMBRE
STRA
Villa Pisani, ore 18.00. Festa Barocca in Onor del Doge e degli ospiti francesi. Ingresso libero.

FIESSO D’ARTICO
Giardino di Villa Contarini, ore 20.00. Festa Veneziana del Popolo con figuranti in costumi storici


PROGRAMMA REGATA
DOMENICA 14 SETTEMBRE
ore 9.00 STRA: a Villa Pisani, cerimonia rievocativa dell’incontro tra il Doge ed Enrico III Re di Francia e formazione del corteo storico.
ore 9.30 STRA: presso il ponte davanti Villa Foscarini Rossi (ex pescheria) raduno dei rematori e formazione del corteo acqueo.
ore 10.00 STRA: dopo la tradizionale benedizione, partenza della Regata al seguito della “Peata del Brenta”
ore 10.30 FIESSO: in Piazza Marconi saluto del corteo acqueo ed esibizione della Banda Musicale
ore 11.30 DOLO: arrivo al Foro Boario. Esibizione del gruppo bandistico, discesa dei figuranti, formazione del corteo storico e sfilata per le vie del centro verso l’ex Macello
ore 12.30 DOLO: imbarco del corteo da Via Trieste
ore 13.00 MIRA: arrivo delle imbarcazioni e sosta per il pranzo davanti Villa dei Leoni
ore 15.30 MIRA: imbarco e partenza per Malcontenta
ore 17.00 MALCONTENTA: arrivo del corteo, premiazione e consegna del piatto e delle magliette ricordo.

Chiusura della manifestazione con il bicchiere della staffa

SPECIALE: per seguire la regata sarà disponibile un autobus "citysightseeing" con piano scoperto. E 1,50 a tragitto, solo andata

Villa Widmann, ore 10.00 - 16.00. Visite accompagnate con i figuranti del Serenisimo Tribunal de l'Inquisithion e ingresso ridotto E 4,00 a persona.
Info 041 5600690.

Fonte: Riviera-Brenta.it

Dolo: Ivana Spagna in concerto ad ingresso gratuito!


RIVIERA FIORITA - Edizione 2008

Dall'11 al 14 settembre si terrà la XXXI edizione della "RIVIERA FIORITA".

Giovedì 11 settembre alle 21.15, presso la zona impianti sportivi di Dolo,
Ivana Spagna si esibirà in concerto (ingresso gratuito).

Chi sceglie i nomi degli uragani?


Dopo l'uragano Gustav subentrera' Hanna, seguita da Ike, Josephine, Kyle, Laura e Marco fino a Wilfred.
La lista e' pronta e l'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) dispone di un elenco di nomi fino alla fine del 2013.
Le liste, in ordine alfabetico, contengono nomi brevi e facili da pronunciare per facilitare la comunicazione.
All'inizio i nomi erano esclusivamente femminili, ma dal 1979 gli elenchi alternano nomi maschili e femminili.

Fonte: Ansa

Il the verde protegge il cuore


Il the verde non cessa mai di stupire e lo studio delle sue proprieta' continua ad aprire nuove frontiere per la prevenzione delle malattie.

Al the verde sono gia' stati attribuiti effetti benefici sulla salute, alcuni dei quali studiati in dettaglio all'Universita' di Padova. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista ufficiale della Societa' Americana di Nutrizione, il Journal of Nutrition.

E' stata infatti dimostrata la sua capacita' di ridurre l'ipertensione arteriosa e prevenire la morte per cause cardiovascolari, in particolare per arteriosclerosi e malattie coronariche.
Nei grandi bevitori di the verde e' stato infatti osservato un rischio di morte per infarto miocardico ed altri accidenti vascolari piu' basso rispetto ai non bevitori.
I meccanismi molecolari di queste azioni del the verde sono poco conosciuti e sono stati finora attribuiti principalmente alla sua azione antiossidante.

Un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Padova, coordinato dal docente Andrea Semplicini, ha studiato gli effetti della assunzione di the verde in ratti ipertesi dimostrando, invece, che le catechine (sostanze antiossidanti che concorrono al mantenimento di un buono stato di salute) contenute nelle bevande a base di the verde bloccano in maniera specifica alcune tappe chiave dei complessi meccanismi che regolano la crescita delle cellule del cuore e lo sviluppo dell'ingrossamento cardiaco, noto come ipertrofia del ventricolo sinistro, una frequente complicazione dell'ipertensione arteriosa.

L'azione e' specifica e legata alla capacita' delle catechine del the verde di inibire selettivamente alcuni anelli della catena di segnali che attiva la cellula cardiaca e ne determina l'ingrossamento.
Insieme all'attivita' antiipertensiva e antiossidante, questa proprieta' del the verde puo' contribuire a ridurre il rischio di soffrire di malattie cardiache.
Infatti l'ipertrofia del ventricolo sinistro, causata dall'ipertensione, riduce l'ossigenazione del cuore e ne favorisce la dilatazione progressiva. Queste conseguenze dell'ipertensione sono alla base dell'infarto e dello scompenso cardiaco, malattie cardiovascolari che colpiscono frequentemente la popolazione italiana.

Fonte: Agi

martedì 2 settembre 2008

Giovani a teatro a prezzi agevolati :-)


Portare i giovani a teatro con un biglietto simbolico di soli 2,5 euro, è la specificità che da ben cinque anni caratterizza il progetto "Giovani a teatro" della Fondazione di Venezia.

Il resoconto del primo lustro di attività nell'ambito del settore culturale, e nel contempo l'occasione per presentare la propria modalità operativa, è costituita dall'agile pubblicazione "Giovani a teatro. Un percorso verso l'innovazione", nel quale ben si evidenzia il coinvolgimento di migliaia di ragazzi di età inferiore ai ventisette anni, e dei molti soggetti che tradizionalmente offrono spettacoli teatrali nella provincia veneziana.

Il progetto "Giovani a teatro" è cresciuto notevolmente nel tempo, "sia nel coinvolgimento degli spettatori, sia nell'adesione da parte di sedi di spettacolo, sia nella qualità e nella quantità dell'offerta", scrive Carmelo Alberti, docente dell'Università Ca' Foscari. La Fondazione organizza, all'inizio della stagione teatrale, un tesseramento, singolo o di gruppo, nel caso di scuole.

Dalla prima edizione, nella quale era coinvolto solo il Teatro Goldoni di Venezia e parteciparono oltre 2000 giovani, si è passati ai "cartelloni diffusi" odierni che comprendono, ad esempio, anche il programma di concerti della stagione sinfonica del Teatro La Fenice.

La penultima edizione ha visto l'offerta di ben 200 eventi in 19 teatri del territorio, mentre per la stagione 2007-8, tuttora in corso (e per la quale sono state dispensate ben 2.499 tessere), si sono aggiunte altre novità: non solo studenti, ma anche giovani lavoratori o in attesa di occupazione possono accedere agli spettacoli.

Sono inoltre previsti alcuni laboratori teatrali in accordo con la Biennale Teatro. Per gli interessati tutte le informazioni sono comunque presenti sul sito: www.giovaniateatro.it, mentre per gli operatori culturali il consiglio è quello di richiedere alla Fondazione di Venezia il quaderno stesso, assai ricco di dati e tabelle utili per approfondite analisi e riflessioni.

Fonte: Il Gazzettino

Mostra: TIEPOLO e 300 anni d’Arte a Venezia


Dal 1. settembre la Scuola dei Battioro e Tiraoro - in Campo San Stae - ospiterà l'esposizione di 100 disegni, dipinti e incisioni di grandi maestri come Gianbattista Tiepolo e Domenico Tiepolo, Tintoretto, Veronese, Palma il Giovane, Jacopo Amigoni, Francesco Simonini, Francesco Guardi, Belotto, Gaspare Diziani, Piazzetta, Zais, presentati dalla Galleria Kekko di Zurigo.

Schola d’Arte dei Battioro e Tiraoro
Campo San Stae, Venezia 3013

Da lunedì 01 settembre 2008

a martedì 30 settembre 2008

Orari: tutti i giorni h. 11.00/19.00

Fonte: Il Gazzettino

lunedì 1 settembre 2008

Padova: Tre serate nel verde a Santa Rita tra storie d'amore, musica e teatro...ingresso libero

"Storiestrane - Dino Buzzati"

Dopo la pausa estiva il parco cittadino di Santa Rita farà da scenario a una serie di spettacoli proposti dal Consiglio di Quartiere 4 Sud Est in collaborazione con diversi negozi e attività della zona.
Prende il via infatti martedì 2 settembre, nel cuore del giardino situato in una laterale di via Facciolati, la quarta rassegna di "Parkabaret" con l'idea, come fa sapere il coordinatore alla cultura del quartiere, Roberto Bettella, "di diffondere sempre più tra i padovani non solo un modo culturale di usufruire dello spazio pubblico ma anche di valorizza un luogo caratteristico per l'identità del rione".

Ecco il calendario degli eventi:

martedi 2 settembre, ore 21.30, serata di inaugurazione della rassegna, da non perdere, "Storie d'amore", raccontate da Laura Cavinato e Federica Santinello.
Divertente, ironico, imprevedibile e sorprendente viaggio tra le mille facce del sentimento che fa girare il mondo, seguendo la guida di grandi autori, da Achille Campanile a Italo Calvino, da Dino Buzzati a Stefano Benni.

Segue, mercoledì 3 settembre ore 21.30, "Progetto Arbat".
A Mosca c'è una strada chiamata Arbat dove artisti e musicisti di tutto il modo si esibiscono quotidianamente. E gli Arbat vogliono ricreare diverse esperienze musicali dal country al bluegrass, dal jazz al folk. Un sound originale e rigorosamente acustico ricrea l'atmosfera corale dell'incontro di numerosi artisti nella strada Arbat.

Giovedì 4 settembre ore 21.30 è la volta del teatro con "Storiestrane" di Vasco Mirandola e Giancarlo Previati.Accompagnati dalla chitarra di Giorgio Gobbo e dalla fisarmonica di Sergio Marchesini della "Piccola Bottega Baltazar" , i due attori leggono Dino Buzzati e danno voce ad un mondo magico, misterioso, attraente, che lascia con il fiato sospeso.
Brevi racconti, frammenti, dialoghi, episodi apparentemente quotidiani che improvvisamente prendono una vita diversa, e scivolano lentamente senza preavviso, in una atmosfera surreale. E in un attimo accade l'incredibile.

Tutte le serate sono ad ingresso libero.

Fonte: Il Gazzettino